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LA CASA ACCOGLIENZA A VITINIA
Dall’ottobre 2000 la Casa ha aperto le sue
porte all’accoglienza delle ragazze madri. Hanno trovato ospitalità molte
ragazze madri e
sono
venuti alla luce trentotto bambini. Queste ragazze hanno bussato alle nostre
porte in un momento di grande difficoltà e disagio perché stavano
affrontando un evento inaspettato della loro vita. Alcune di loro volevano
abortire, perché le loro famiglie di origine non avevano accettato né la
loro situazione né i bambini che portavano in grembo. Sono state accolte,
dissuase nel loro intento, accompagnate durante la gravidanza e dopo fino a
una adeguata sistemazione. In questo modo, hanno riacquistato speranza nel
futuro. Sono stati accolti anche nuclei familiari in situazione di grave
disagio e donne in difficoltà.
Oggi la Casa continua la sua opera in difesa della vita, accogliendo madri e
bambini fuori sede con gravi problemi di salute (prematuri e oncologici)
ricoverati presso varie strutture ospedaliere romane.
Il punto cardine dell’accoglienza nella Casa è e rimarrà sempre l’amore,
vissuto alla maniera di Padre Pio e basato sulle tre virtù teologali: fede,
speranza e carità. Esse costituiscono l’ossatura portante della vita
spirituale di Padre Pio che, con questa esortazione, ha detto: “Senza la
fede non nasce la speranza, senza la speranza non nasce la carità, virtù
grande che allarga il cuore fino a trasformarlo in Tempio dello Spirito
Santo”.
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